/ I grandi fotografi


/ altri link

Una sitografia fuori testo, costellazione straniante e ironica di luoghi e voci.
Zone attrattive e itinerari privilegiati. Metafora della trasparenza in cui lasciar sfilare le cose, le persone,
gli oggetti inquietanti, sottraendoli all'oblio e all'opacità. Smagliature
del reale.
 
Questa pagina di link é dedicata a grandi fotografi il cui coraggio artistico ha sperimentato un genere ritenuto sacrilego, ma che risulta essere, piuttosto, un'iniziazione, una riflessione sull'universo onirico, unico luogo in cui sperimentare la totalità, punto di coincidenza senza durata ne spessore in cui ogni dialettica dei contrari si inabissa annullandosi.

 


/ Love & Redemption - Joel Peter Witkin

Fotografo dell'esercito americano, negli anni '60 si laurea in Storia dell'Arte e studia fotografia presso la University of New Mexico. Capire Witkind richiede uno sguardo puro, scevro da pregiudizi. Dice di sé: "chi capisce quello che faccio apprezza la determinazione, l'amore e il coraggio necessari per trovare meraviglia e bellezza in persone che la società considera danneggiate, impure, inutili o squallide."

/ Robert Mapplethorpe Foundation

Robert Mapplethorpe (1946-1989) è stato uno dei fotografi più famosi e controversi del XX secolo. Fin dai primi lavori degli anni '70 la sua opera si caratterizza per due dati fondamentali: da un lato lo scandalo dell'amore omofilo e il culto della "diversita'" sessuale e razziale; dall'altro la sublimazione delle immagini attraverso la rigorosa composizione delle figure, la rappresentazione colta e costruita di una bellezza ideale.

/ Richard Avedon
 
Statunitense, nasce nel 1923. Dopo aver cominciato a fotografare per la Marina Mercantile, partecipa a un corso diretto da Alexej Brodovitch, l'art director di Harper's Bazaar. Collabora con questa rivista dal 1945 al 1965, anno in cui passa a Vogue. Resta una delle massime firme della testata americana.


/ Nitin Vadukul

Ritrattista dello star system dallo sguardo surreale e allucinato


/ Piotr Sikora

Suoi idoli Avedon, Weber, La Chapelle , Mondino.Fotografo e videomaker.


/ Clay Patrick McBridge

Prolifico e inquietante C. P. Mc Bridge predilige territori musicali per le sue " visioni ".